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Salve benvenuti sul portale fandub.net

in questo sio tenteremo di tenervi aggiornati su tutto quello che concerne il mondo del fandub e del fansub, e tutte le novità provenienti dal sol levante.

fondato il 11\07\2007


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 Il fenomeno del fandub Riduci

Fandub

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Con il termine Fandub, dall'inglese Fan (fanatic: fanatico, appassionato) e Dub (Dubbing: doppiaggio) si indica il doppiaggio di un film realizzato dai fan per pura passione anziché da doppiatori professionisti incaricati dal distributore ufficiale. Ne consegue, che il fundub non è un doppiaggio ufficiale, autorizzato e legale, ma un'opera autoprodotta dagli appassionati. Non deve essere confuso con il termine Ridoppiaggio, in quanto non si tratta di una parodia.

Origine del fenomeno

Il fundub è un fenomeno molto diffuso all'estero, mentre in Italia è ancora poco conosciuto. I fandubber (coloro che realizzano i doppiaggio) sono, generalmente, ragazzi giovani che, attraverso siti dedicati e forum, si organizzano in gruppi e realizzano, per lo più, il doppiaggio di film, episodi di serie tv e cartoni animati inediti. Infatti, il fenomeno è nato proprio per tradurre film inediti nella propria lingua.

Il Fandubber

Fandubber è il termine con cui viene identificata la persona che realizza il doppiaggio. Generalmente, non opera da solo, ma partecipa a un gruppo di doppiaggio. Data la difficoltà di organizzarsi e di realizzare tecnicamente un doppiaggio, vengono per lo più doppiati episodi e clip di breve durata e, raramente, film interi. In Italia, i gruppi di fandubber sono pochissimi, sia per il fenomeno ancora poco diffuso, sia per la difficoltà di coinvolgere le persone.

Questioni legali

In Italia, il doppiaggio di un film protetto da copyright non costituisce una violazione del Diritto d'Autore se:

  • è eseguito per passione e per fini personali;
  • non vi è alcun scopo di lucro diretto e indiretto;
  • non reca direttamente danno economico e di immagine ai detentori del copyright.

Deve essere precisato che il doppiaggio coinvolge solo l'audio che, secondo la legge sul Diritto d'Autore, è proprietà creativa del suo creatore, quindi dei Fandubber. Il video, in quanto non modificato e lasciato integrale, è invece coperto da copyright e non può essere diffuso pubblicamente. Ne consegue che, per il rispetto del Diritto d'Autore, il file audio contenente il doppiaggio può essere distribuito senza scopo di lucro, ma non insieme al video. Ciò non esclude la possibilità di azioni legali da parte dei detentori del copyright.


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 Il fenomeno del fansub Riduci

Fansub

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il termine inglese fansub deriva dall'unione di fan (appassionato) e sub, abbreviazione di subtitle (sottotitolo). Indica la traduzione dei dialoghi e la sincronizzazione dei relativi sottotitoli al video ed all'audio di un'opera non commercializzata nella propria lingua. A ciò può seguire il successivo inserimento dei sottotitoli nel video e la sua diffusione. A realizzarlo sono appassionati interessati a promuovere l'opera tradotta rendendola disponibile via Internet a persone che non conoscono la lingua originale in cui è stata creata.

Un fansubber è una persona che usa parte del suo tempo libero per creare fansub e distribuirlo ad altri appassionati.

La maggior parte dei fansub sono anime, perché solo una minima quantità delle opere prodotte in Giappone viene adattata in inglese o in italiano, e spesso il fansub è l'unica possibilità che gli appassionati hanno di godere di quelle opere.

Convenzioni

I fansubber non hanno convenzioni tecniche; ogni gruppo utilizza i mezzi che preferisce per rilasciare i suoi lavori: l'unica regola più o meno condivisa è «interrompere la distribuzione non appena vengono acquistati i diritti commerciali», ovvero smettere di distribuire i video sottotitolati quando inizia il lavoro di adattamento commerciale dell'opera nella lingua dei fansubber; il fansub è fatto da appassionati, che non vogliono sostituirsi ai canali di distribuzione commerciali, perché riconoscono che sono essi a finanziare le opere che tanto apprezzano. Nell'introduzione al video, molti fansubber inseriscono link alle principali case di distribuzione di opere simili a quella sottotitolata, chiedendo di supportarle economicamente.

Le persone che non rispettano questa regola fondamentale, sebbene presenti, costituiscono una minoranza nella scena italiana, ma non in quella internazionale.

Proprio perché i fansubber non vogliono sostituirsi ai canali di distribuzione commerciali, «tutti i fansub sono gratuiti» e nell'introduzione al video molti fansubber avvertono: «se avete pagato per questo filmato siete stati truffati».

Profili giuridici

Malgrado la regola descritta, il fansub, sotto il profilo giuridico, non è tuttavia un'attività del tutto lecita, in quanto comporta l'utilizzo e la distribuzione non autorizzata di materiale audio video coperto da diritto d'autore, a nulla rilevando la circostanza che si rivolga a produzioni per le quali non vi sia ancora stata acquisizione di licenza per la distribuzione nazionale: il copyright, infatti, è sempre riservato e qualunque utilizzo del materiale diverso dalla fruizione privata consentita dall'acquisto di una copia originale è appunto subordinato alla concessione della apposita licenza da parte dei detentori. Del resto, anche le operazioni alla base del fansub sono illegali, a partire dall'estrazione del video e dell'audio dai supporti originali al fine di diffonderli, ovvero dall'utilizzo diretto delle tracce audio e video già estratte (cd. raw). La legge italiana sul diritto d'autore, infatti, consente a chi abbia acquisito il legittimo possesso dell'opera solo la copia privata per uso personale, senza fini direttamente o indirettamente commerciali, e comunque senza violazione delle misure tecnologiche di protezione predisposte dagli aventi diritto (art. 71-sexies della legge sul diritto d'autore [1]).

Va detto, tuttavia, che spesso i legittimi detentori del copyright, vale a dire gli autori e, soprattutto, le case di produzione, sembrano tollerare tale attività se contenuta entro certi limiti quantitativi e qualitativi, in quanto un buon riscontro del fansub può facilitare la successiva importazione ufficiale del prodotto da parte di operatori commerciali. Come detto, però, il margine di tolleranza è dato dalla qualità e quantità del fenomeno: per essere tollerato, esso non deve trasformarsi in un prodotto concorrenziale con quello ufficiale, e deve quindi mantenere standard di qualità bassi (cosa che in Italia non sembra essere stata ben compresa), e non essere diffuso massivamente. Tale forma di tolleranza, tuttavia, si traduce solo nell'assenza di effetti civili dell'illecito, ma non mette al riparo gli autori dall'esercizio dell'azione penale obbligatoria da parte dell'Autorità Giudiziaria competente qualora abbia notizia del reato: in parole povere, il fansub può non dar luogo ad un'azione civile per il risarcimento dei danni subiti da parte dei titolari del copyright che lo tollerino, ma comporta sempre il rischio di subire quantomeno una condanna penale per il reato previsto dall'art. 171, comma 1, lett. a-bis) [2] della legge sul diritto d'autore.

Un discorso in parte differente può farsi quando l'attività del fansub sia limitata alla sola traduzione dei dialoghi, senza manipolazione e diffusione del contenuto audiovisivo. Nel caso del cosiddetto softsub, di cui al successivo paragrafo 4, l'eventuale diffusione del solo file contenente i sottotitoli, eventualmente sincronizzati con l'audio ed il video, potrebbe più facilmente rientrare nel novero delle libere utilizzazioni di cui all'art. 70 [3] della legge sul diritto d'autore, anche se il diritto di traduzione rientra pur sempre nel novero di quelli riservati.

Distribuzione

Il fansub è una diretta conseguenza dell'avvento della larga banda e dei formati di compressione audio e video (ad esempio Ogg Vorbis e Xvid): sono questi i presupposti che hanno creato condizioni favorevoli al reperimento di opere originali da sottotitolare in modo alternativo all'acquisto legale, ed alla distribuzione del fansub via Internet. Praticamente ogni gruppo di fansubber, acquisito il materiale audiovideo originale in modo più o meno lecito, utilizza poi un proprio sito ed un proprio canale IRC per distribuire i suoi lavori, spesso tramite BitTorrent o altri sistemi di file sharing.

Tipologie di fansub

Esistono sostanzialmente due tipi di fansub, i softsub e gli hardsub. I softsub si avvalgono solitamente di due file, uno eventuale, contenente il video e l'audio, e l'altro il solo sottotitolo. Gli hardsub invece sono composti da un solo file, in quanto i sottotitoli vengono "impressi" nel filmato e sono parte integrante dello stesso.

Nella categoria softsub rientrano anche i video che utilizzano un solo file ma si avvalgono di container particolari, quali per esempio *.mkv e *.ogm, in grado di contenere al loro interno il sottotitolo in un flusso separato dal video e quindi facilmente rimovibile.


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